martedì 19 aprile 2022

Il messaggio di Sua Beatitudine Sviatoslav del 19 aprile 2022





Il messaggio di Sua Beatitudine Sviatoslav del 19 aprile 2022, "in questo momento tragico ed eroico dell'Ucraina - non dormiamo, non molliamo, vigiliamo!" 

    Sia lodato Gesù Cristo!
   Cari fratelli e sorelle in Cristo! Oggi, martedì del 19 aprile 2022, il popolo ucraino sta già vivendo il 55° giorno della resistenza nazionale all'aggressione omicida russa contro lo stato ucraino.
  Durante questo ultimo giorno abbiamo visto un forte aumento delle azioni aggressive degli occupanti. Il presidente dell'Ucraina e la dirigenza militare parlano dell'inizio della nuova offensiva delle truppe russe, in particolare nell'Ucraina orientale. I combattimenti si sono intensificati. Il numero di armi utilizzate in questi giorni non ha eguali nei decenni trascorsi dalla seconda guerra mondiale. Continuano gli attacchi missilistici contro le nostre città e villaggi, che il mondo ha già chiamato "il terrorismo missilistico". I missili russi sono caduti su Mykolayiv, Kharkiv ed altre città e villaggi dell'Est dell'Ucraina. Anche Leopoli è stata colpita ieri da un missile, uccidendo almeno sette persone e ferendone molte, tra cui un bambino piccolo, un ragazzo rifugiato di Kharkiv...
  Ma l'Ucraina sta lottando. L'Ucraina sta in piedi. E noi possiamo oggi parlare con voi grazie agli sforzi eroici dell'esercito ucraino e alle nostre forze armate che siamo grati di vedere questa mattina e di poter alzare le nostre preghiere mattutine al nostro Signore e Salvatore.
  L'Ucraina è entrata nella Settimana Santa. Oggi abbiamo il Martedì Santo. La liturgia della Chiesa, secondo il rito bizantino, concentra la nostra attenzione sul tema della veglia. In questi giorni cantiamo un antico inno che dice: "Ecco, lo Sposo viene a mezzanotte, e benedetto è quel servo, che troverà attento". Ciò significa che la Chiesa ci chiama ad essere vigili.
  Cosa significa vigilare? Vigilare significa essere simile a un guardiano, o un militare di guardia in modo che il nemico non ci prenda improvvisamente mentre dormiamo. In senso spirituale, vigilare significa attendere con impazienza l'incontro, essere pronti ad incontrare, in particolare, il nostro Salvatore, che volontariamente va a soffrire. In questi giorni dobbiamo provare quanto siamo pronti per la festa di Pasqua, quanto la nostra attenzione, la nostra mente, il nostro cuore, la nostra volontà, e anche la nostra anima e il nostro corpo siano pronti ad incontrare Cristo risorto.
  Vigilare in questi giorni significa essere vigili nella preghiera, nel nostro rapporto con il Signore Dio, e vigilare nei nostri rapporti con i nostri prossimi, nella cui persona il Signore e Salvatore stesso viene oggi a noi.
  Questi giorni di veglie, preghiere e anticipazioni riflettono la comprensione paleocristiana della Pasqua come il momento in cui i primi cristiani attendevano la Seconda e gloriosa venuta di Gesù Cristo e la fine della storia del mondo. Chissà, forse questa Pasqua noi canteremo "Cristo è risorto!" per l'ultima volta... E come se ci stessimo preparando per le vacanze pasquali per l'ultima volta, stiamo attenti, stiamo vigilanti. Dopotutto, vigilare significa vigilare sulla purezza del proprio cuore. Coloro che non hanno ancora iniziato a fare la Confessione o la Comunione, si affrettino ai Sacramenti di Dio. Perché beato è colui che il Signore trova sveglio, ed indegno è quello che addormentato.
  Quindi, in questo momento tragico ed eroico dell'Ucraina - non dormiamo, non molliamo, vigiliamo! In questi giorni, mentre la guerra si intensifica, mentre il nemico intensifica l'offensiva contro l'Ucraina, invito tutti a pregare vigorosamente e instancabilmente per l'esercito ucraino. Perché oggi si decide il futuro, il destino dell'Ucraina e del mondo.
   Invito a questa veglia e preghiera nazionale di tutti coloro che mi ascoltano oggi in Ucraina e all'estero. Ringrazio tutti coloro che pregheranno insieme all'Ucraina oggi in diverse parti del mondo, di diverse Chiese e popoli.
   O Dio, salva il nostro popolo ucraino! O Dio, vieni a salvarci Tu stesso! Sostieni coloro che soffrono per la Tua verità e credono nella Tua gloria e Risurrezione al terzo giorno!
   La benedizione del Signore sia su di voi, con la Sua grazia e il Suo amore per l'uomo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
    Sia lodato Gesù Cristo!





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