domenica 15 maggio 2022

Il messaggio di Sua Beatitudine Sviatoslav del 15 maggio 2022




Sua Beatitudine Sviatoslav, il messaggio del 15 maggio 2022: "Chiedo a tutti gli intellettuali del mondo: non tacete! Perché se non condanniamo ora il genocidio del popolo ucraino, che la Russia sta commettendo sulla nostra terra, domani le anime tentate da un'ideologia così assassina potranno arrecare molto danno a tutta l'umanità."


     Cristo è risorto!
     Cari fratelli e sorelle in Cristo!
  Oggi è la domenica del 15 maggio 2022 e il popolo ucraino per l'81° giorno sta conducendo una lotta sanguinosa lotta contro l'aggressore russo, che sta uccidendo i figli e le figlie del popolo ucraino e sta calpestando la nostra terra ucraina.
   Durante ultima giornata sono stati in corso pesanti combattimenti nelle regioni di Lughansk, Doneck, Kherson e nella città di Zaporizhzhia. Il nemico cerca di avanzare, ma l'esercito ucraino difende eroicamente la terra ucraina.
   Secondo le notizie di ieri, più di 170 000 civili a Mariupol soffrono la fame. I nostri difensori eroicamente la proteggono ogni giorno. La città è completamente circondata. Persone di buona volontà gridano al mondo intero di salvare coloro che oggi ostacolano il piano dell'aggressore russo, perché a Mariupol si sta forgiando la vittoria dell'Ucraina. Perciò mi rivolgo a tutti coloro che hanno in loro potere la salvezza del popolo di questa Città di Maria: fate il vostro lavoro! Stiamo pregando e facendo tutto il possibile per salvare coloro che sono sull'orlo della fame e sulle cui teste vengono sganciate ogni giorno da tonnellate di bombe russe.
 Oggi, soprattutto nel contesto di questa guerra, l'Ucraina è il territorio più contaminato da esplosivi. Anche nell'area liberata, decine di migliaia degli ettari della terra ucraina attendono ancora d'essere sminati. E questo è lavoro per molti anni a venire.
   Ma l'Ucraina resiste. L'Ucraina sta lottando. L'Ucraina sta coprendo il mondo con il suo petto da questo pericolo che attende oggi tutta l'umanità. E sentiamo che il Signore è con noi e ci benedice. L'Ucraina sta sconfiggendo il suo nemico giorno dopo giorno. Il bene trionfa sul male.
  Oggi vorrei riflettere con voi su un'altra opera della misericordia che oggi si può dimenticare: insegnare agli ignoranti. Insegnare a qualcuno che non conosce, condividere le sue conoscenze, abilità, anche le conquiste della civiltà - è, da un lato, un'opera di carità, e dall'altro - una condizione di reale progresso e sviluppo dell'umanità. Il diavolo, nemico della razza umana, spesso cattura un uomo a causa della sua ignoranza, presenta il falso come la verità.
    La chiave della vera felicità è la capacità di distinguere la verità dalla menzogna, il bene dal male. Tuttavia, affinché questa abilità possa essere sviluppata, deve essere appresa. E oggi voglio ringraziare in modo particolare gli insegnanti e gli educatori che, eliminando l'ignoranza dei loro alunni o studenti, li servono veramente, fanno un'opera di carità. 
   Oggi voglio ringraziare i volontari che aiutano i rifugiati dall'Ucraina ad imparare la lingua, le leggi, i costumi del paese, del popolo dove sono stati portati dall'orrore della guerra. Ringraziamo i docenti, i professori, tutti coloro che condividono le proprie capacità e conoscenze, facendo un'opera della misericordia per l'anima del  prossimo.
    In particolare, vorrei ricordare i genitori che hanno il dovere dell'educare i propri figli e di insegnare loro la fede cristiana. Perché non basta solo dar loro la vita, bisogna comunque insegnare alle nuove generazioni a vivere...
   Oggi voglio rivolgermi in modo particolare agli intellettuali, le persone di scienza, pensatori del mondo moderno. Vediamo che la guerra in Ucraina ha una chiara componente ideologica. Il nemico sta distruggendo, oltre le città ed i villaggi dell'Ucraina, le anime, non solo degli ucraini, ma delle persone di tutto il mondo, seducendole con le bugie, nominando quello che sta accadendo in Ucraina con certe frasi negative o parole che in passato si associavano con il male.
  L'obiettivo dichiarato dalla Russia in Ucraina è la cosiddetta denazificazione. Ma, in realtà si tratta del genocidio del popolo ucraino, che era dichiarato apertamente in alcune loro istruzioni.
    Chiedo a tutti gli intellettuali del mondo: non tacete! Perché se non condanniamo ora il genocidio del popolo ucraino, che la Russia sta commettendo sulla nostra terra, domani le anime tentate da un'ideologia così assassina potranno arrecare molto danno a tutta l'umanità.
    Oh Dio, benedici l'Ucraina! Oh Dio, Tu sei il nostro Maestro! Ti sei rivelato come colui che è venuto per insegnarci, per rivelarci la Verità, per darci la vita eterna. Tu sei il Maestro della vita, noi siamo i Tuoi discepoli. Ti chiamiamo Maestro, vogliamo imitarti nella nostra vita, benedici i nostri figli!
    Oh Dio, benedici l'Ucraina! Oh Dio, benedici il nostro esercito, benedici il nostro popolo, gli insegnanti, i volontari, tutti coloro che insegnano la parola della Tua Verità oggi!
    La benedizione del Signore sia su di voi, con la Sua grazia e il Suo amore per l'umanità, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
     Cristo è risorto! È veramente risorto!

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